Giustizia topica

Nel centro abitato di una città c'è un'area inedificata.
Una vicina si lamenta con il proprietario perché, a suo dire,
l'area è mantenuta in uno stato indecoroso tale da compromettere
l'igiene pubblica: "E'un ricettacolo di sporcizia e di tope".
Il luogo è un deposito di materiale edile ed il proprietario,
durante l'estate, adempie puntualmente all'obbligo della costante
pulizia delle erbacce, previsto dall'ordinanza del sindaco sulla
pulizia delle areee private.
Infatti nonostante i vigili urbani interpellati da quella vicina
abbiano compiuto sopralluoghi e la stessa abbia raccolto firme tra
tutto il vicinato per far sgombrare l'area, le autorità nulla
hanno potuto contestare perché la situazione rientra nella norma.
L'estate scorsa, esasperato dal continuo mormorio, il proprietario
ha fatto bonificare l'area da una ditta specializzata in
derattizzazioni.
Pochi giorni fa ho sentito quella donna lamentarsi
di aver trovato dentro casa, uscita da un buco sul muro, una
"topa grossa come 'na gatta".
Benedetta giustizia della topa!
A proposito di topa, si narra che tempo fa, un netturbino (un genere
di lavoratore ormai in via di estinzione), mentre ramazzava un
marciapiede del centro, abbia scorto una grossa topa che usciva
dalla fogna che, notata la presenza dell'uomo, si era nascosta
nell'anfratto di un muro che costeggiava la via.
Lo scopino, acquattatosi nei pressi, con la scopa brandita in alto,
pronta a colpire, attendeva l'uscita del roditore.
Una "guardia" (queste non esistono proprio più, perché ora il comune
dispone della polizia municipale), richiamata da qualche passante che
gli faceva rilevare come il netturbino stesse perdendo tempo a quel
modo, richiamato l'operatore ecologico affinché riprendesse il suo
lavoro e non ottendendo soddisfazione, ritornato in ufficio, ha
fatto rapporto al sindaco, perché il netturbino "guardava
la topa e non scopava".
 

Giustizia topicaultima modifica: 2006-05-02T10:46:43+02:00da mestica
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