Due riflessioni da condividere

  In questi giorni di festa ha avuto tempo di leggere il numero 17 del 26/04/2006 della rivista "Economy" e voglio condividere con chi visiterà questo blog  due riflessioni.
  La prima scaturisce dall'editoriale del condirettore Sergio Luciano, il quale interviene nel dibattito  in corso sulla legge Biagi, modifica o annullamento da parte del nuovo governo, scrivendo: "Se non si ha lucidità concettuale e la forza politica di concertare a livello europeo una linea comune anti-social dumping, il lavoro temporaneo o comunque flessibile rimane una strada obbligata per lasciare alle imprese occidentali qualche margine di manovra in più sul terreno della competitività."
  Fatti i dovuti riscontri con il costo del lavoro degli altri paesi dell'area euro, credo che i lavoratori italiani abbiano fatto, ampiamente, la loro parte per consentire all'Italia di entrare e permanere in Europa, se manchiamo di competitività non è, appunto, per un eccessiva rigidità o costo del lavoro.
  Vorrei pertanto suggerire un'altra strada, per imprese ed altri soggetti economici presenti sul  mercato: abbassare i prezzi, considerato che le merci viaggiano  sul mercato a prezzi esorbitanti per l'"effetto Euro",  per cui ciò che prima costava mille lire, ora costa un euro.
  La seconda nasce dalla lettura, nella rubrica Controvento, di un articolo firmato da Giampiero Cantoni, economista, Senatore di Forza Italia, in cui l'autore propone di tassare gli italiani all'estero perché, secondo un principio lasciatoci in eredità dalla rivoluzione americana: no taxation without rapresentation, niente tassazione senza rappresentanza. "L'elettore è l'elettore in quanto cittadino e cittadino in quanto contribuente, anche per un soldo, ma contribuente".
  Mi chiedo:  dove si trovava o in quale partito militava quando il parlamento ha approvato la legge che ha consentito di votare a chi non paga le tasse?
 

Grazie per l'attenzione e commentate.
 

 

Due riflessioni da condividereultima modifica: 2006-04-26T13:05:21+02:00da mestica
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2 pensieri su “Due riflessioni da condividere

  1. Tassare gli italiani all’estero?! Dopo che sono stati costretti ad abbandonare le loro case e le loro famiglie vogliamo pure tassarli? Dopo che hanno contribuito, che lo si creda o no, a mantenere famiglie intere in Italia, vogliamo tassarli? Dopo che hanno investito molti dei loro risparmi in Italia, vogliamo tassarli? Dovremmo tassarli perché il loro stato di appartenenza ha lasciato che crepassero di lavoro all’estero? Non diciamo eresie suvvia! E’ lo stato italiano che dovrebbe pagare loro, visto che molti di loro, a differenza di molti italiani rimasti in patria, hanno portato in alto il nome dell’Italia. Parola di figlio di emigrante. Saluti, George.

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